Mobili antichi

Storia del mobile antico

mobile antico arte, mobile antichità


Caputo Antiquariato
Via delle Nazioni
83045 Calitri (Av)

Tel. 0827.34124
Cell. 328.6158591

info[at]antiquariatoemobiliantichi.com

Google+


Esempio di mobile antico
Rimedi naturali
Antiquariato
Mobili antichi
Antiquariato vendita
Acquisto antiquariato
Ricambi Moto Guzzi
offerte cucine
offerte salotti
offerte camere da letto
Mobili curvi
Vendita mobili
Vendita cucina
Vendita camera da letto
Arredamento casa


Gioielli Artigianali
Laboratorio orafo
Termografia
Termometri a cristalli liquidi
Water hardness test
Baby bath thermometer
Sun card
Stress card






















URL.biz
Antiques

L'evoluzione dei mobili antichi e l'arredamento chiesastico

mobile antico, mobili antichi, storia del mobile antico, arredamento antico, mobiliantichi



Mobili antichi

La storia del mobile antico

Le immagini tramandate dall'arte antica e classica rivelano una storia già evoluta dei mobili antichi, sia come prodotti strumentali rispondenti a esigenza funzionali, sia come espressioni estetiche individuabili nell'affermazione di alcune forme base e nella scelta di precise convenzioni decorative; a queste caratteristiche si aggiungono la scelta di materiali pregiati e la perizia di tecniche raffinate di lavorazione.

Evoluzione e storia dei mobili antichi


L'eredità di questi modelli in uso nel mondo egiziano, greco e romano fu acquistata dai mobili medievali, che sullo stimolo dell'attività svolta per l'arredamento chiesastico (riguardante elementi di mobilia e la complessa categoria delle suppellettili liturgiche) apportò sensibili mutamenti sia alle forme strutturali dei mobili antichi, sia alla loro decorazione.

Le abbazie offrono già materia sufficiente per lo sviluppo di quel senso dell'interno e per quella concezione dell'arredamento poi caratteristiche dell'età gotica.

Va tuttavia notano che l'associazione convenzionale che estende alle forme dei mobili antichi lo stile dell'arte gotica (criterio adottato anche per altri periodi stilistici dell'arte figurativa e dell'architettura) corrispondente soltanto in parte all'evoluzione stilistica dei mobili come tali, i quali partecipano solo parzialmente ai fatti dell'arte.

Ne è la dimostrazione il persistere di forme che sopravvivono oltre il periodo storico e artistico in cui si sono manifestate.

Il mobile antico come le suppellettile, nel concetto instauratosi alla fine del Trecento e sviluppatosi nel corso del secolo successivo, si rivela più sensibile a sollecitazioni di gusto che a esigenze di aggiornamento estetico (mobili moderni).

Gli stili artistici del mobile antico

Cassone
Mobili antichi

Armadio Boulle
Mobili antichi

Bureau-Trumeau veneziano
Mobili antichi

Poltrona Chippendale e seggiola Biedermeier
Mobili antichi

Savonarola e sedile francese (caquetoire)
Mobili antichi

Consolle della Reggenza
Mobili antichi

Tavolo impero
Mobili antichi

Tavolo inglese
Mobili antichi

Armadio toscano
Mobili antichi

Bureau à cylindre
Mobili antichi

Sedia Mackintosh e cassettiera di Art Deco
Mobili antichi

Cabinet francese
Mobili antichi

Poltrona à la reine e secretaire di Riesener
Mobili antichi

Libreria inglese di stile Adam
Mobili antichi

Cassettone Maggiolini




Arredamento antico chiesa



Forse più che nei mobili del Rinascimento, quando l'arredamento dovette unificarsi alla misura di nuovi concetti spaziali determinati dall'architettura, fu in età gotica che i mobili antichi assunsero un maggior contatto con le manifestazioni artistiche del tempo.
In questo tempo i nuovi e più fecondi suggerimenti per la costruzione di mobili destinati agli interni domestici vennero dalle esperte maestranze del legno e del ferro attive nelle cattedrali e nelle abbazie a stretto contatto pittori e scultori di opere sacre.

Le tecniche degli uni e le invenzioni degli altri fornirono elementi sufficienti allo sviluppo di quella moda dell'arredamento che si manifestò nella società medievale, soprattutto nel periodo del gotico internazionale, quando tutto tendeva ad impreziosirsi. I motivi delle cornici cuspidate dei polittici furono assimilati e adattati per decorare cornici e specchi dei cassoni, che furono i mobili principali di quest'epoca.

Di pratica comune erano in quel tempo le tecniche dell'intaglio, del traforo, l'uso di guarnizioni metalliche (borchie, cerniere, serrature, chiavi), come pure era diffuso il repertorio di motivi decorativi zoomorfi o vegetali, spesso combinati in composizioni "a grottesca".

Caputo Antiquariato | Mobili antichi | Documentazioni e informazioni sulla storia, sugli stili e sull'evoluzione dei mobili antichi